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LOGO MAGAZINE (UK), 2003, Suzie Q
“Tinkara hails from Slovenia, and /…/ she looks great - what makes her a far more interesting proposition than any of the talentless, pretty-faced wasters regularly foisted upon us by Cowell and Fuller is that not only is she a gifted singer, but she also twirls the flute with an aplomb not seen since Jethro Tull”

 

IL GAZZETTINO (I), 6/7/2004, Andrea Ioime
»Il nuovo album e' caratterizzato da uno stile piu' rock dei precedenti, e ha fatto immediatamente gridare al miracolo in virtu' di prodotto senza pari nella storia del pop e del rock sloveni. Non solo per l'interpretazione vocale personale di Tinkara, ma per la richezza dei contenuti musicali e soprattutto per l'elenco di collaborazioni.«

 

LA CRONACA DI CREMONA (I), 14/2/2004, Gianluca Barbieri
»La sua musica costituisce una miscela indovinata di melodie gradevoli e facilmente memorizzabili, di ritmo accattivante tra pop e il rock, senza trascurare un pizzico di ballabilita'. E' la colonna sonora ideale dei viaggi in automobile, delle feste tra amici e riesce a comunicare spensieratezza e leggerezza. Il tutto abbinato ad arragiamenti curati all'uso di strumentisti abili e ad interventi di flauto che sembrano stati purtroppo dimenticati dal resto della musica pop. Una ricetta che, se anziche' essere stata partorita in Slovenia, venisse dagli USA o dall'Inghilterra, avrebbe spopolato.«

 

IL FRIULI (I), 9/5/2003
»Unire una vocazione pop e una personalita' che non scende a compromessi con lo show-biz e' cosa da pochi. Ma appena al di la' del confine – molto piu' vicino, dunque, delle Milano e Roma giudicate a torto o ragione le capitali della musica nazionale – c'e' una cantante che non ha rinunciato a portare avanti il suo discorso personale, ma che ha scelto soluzioni di qualita' e »commerciali« allo stesso tempo.«

 

ALTATENSIONE (I), 2003, Lory Lorena
»Tinkara, espressiva, originale ed intensissima nello sfruttare le sue gia tanto celebrate doti tecniche vocali, nonche il lavoro coraggiosamente "progressivo" nell’uso del flauto nel rock, che in O-range e tra le dita di Tinkara estende e moltiplica l’eredita’ “Jethro Tull-iana” con esperimenti elettronici, loop e phasers, e persino distorsori per chitarra - non a soffocare, ma a meglio esprimere e contemporaneizzare il suono della melodia, dalla dolcezza alla rabbia.«

 

MUSICBOOM (I), 2003, Luca D’Alessandro
»Un rock ben confezionato ed egregiamente suonato risultando, senza difficolta alcuna, godibile ed interessante. A cio si aggiunge la bella ed altamente espressiva voce della giovane cantautrice che, su testi in inglese e sloveno, contribuisce a rendere l'intero prodotto compatto, valido e pronto all'espatrio.«

 

SUPEREVA (I), 2004
»Tinkara, ottima artista che propone un’ottima miscela a base di rock e la “stranezza percettiva” del suo idioma, esplora i linguaggi del rock, passando da alcune venature pop-alternative a spruzzate di Hard’n’Heavy piuttosto vibrate, senza pero mai uscire dal solco principale del genere di appartenenza. Non e facile trovare una giovane artista come lei che riesce a mantenersi lontani da cliché e banalita musicali di vario genere.«

 

SOUND THE SIRENS (USA), 16/7/2003, Billy Maulana
»There is nothing cheap about »O-Range«, Tinkara is not only talented herself, but she has selected a group of collaborators that share her luminous musical vision. The outcome of said collaboration is as radiant as that vision – a fine tuning of her fascination with worldwide zest and approach; privileged by the obvious aptitude that seeps through the record. For those who enjoy settled effervescence with their audio pursuits will undoubtedly take kindly to Tinkara’s grace.«

 

»/.../Se ne uklanja radikalnemu eksperimentu ali trendovskim vzgibom, kar bi bilo mogoče pričakovati glede na sodobne smernice v domačem popu in rocku (predvsem pri ženskih izvajalkah). Ne glede na izjemno število glasbenih gostov /.../, so vse vajeti v rokah Tinkare Kovač.« STOP (SLO), MIROSLAV AKRAPOVIČ

 

»A well-deserved reputation as the "princess of rock flute."«
IAN ANDERSON (Jethro Tull)