MESSAGGERO VENETO, 2004

MESSAGGERO VENETO, 8/10/2004 TINKARA ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA La rocker capodistriana ha presentato il suo album quadrilingue
Pubblico eterogeneo al Kulturni dom l'altra sera per il concerto molto rock della sensuale e bravissima capodistriana Tinkara, 26enne "pantera rosa" anche fra poco iniziera l'avventura discografica internazionale: il suo penultimo cd "O-range" sara’ pubblicato, infatti, dally Emi (cantato in inglese) in Italia il 6 novembre, subito dopo la Croazia e prima di Germania, Grecia e Polonia. Parte da Gorizia, insomma, la conquista dell’Europa dell'affabile, colta (sei lingue) e sognatrice ragazza istriana: doveva essere proposto il progetto “Enigma”, magnifico disco quadrilingue anche in friulano molto poco rock dove le sue doti di grande lirismo sono state evidenziate al meglio dal produttore e traduttore in friulano Alberto Zeppieri (artefice di “Cjantant Endrigo”, del progetto “Beat Les”, del nuovo cd di Rocco Burtone, grande geniacci friulano), l'altra dell'arrangiatore maestro Valter in sloveno, ma Tinkara e’ un'artista libera che non accettera’ “catalogazioni” e, allora, con il suo ottimo gruppo, si e’ proposta in chiave rock, un rock quasi hard tosto, anni 70-80, scevro da sonorita’ anni 90, dai riff cantabilissimi e vincenti, proponendo brani da tutti i suoi cinque album (i primi quattro, compreso “O-range” in sloveno, si trovano soltanto in Slovenia). “Anzi, il primo non si trova piu’ – ci dice Tinkara rilassata e frizzante nel dopo concerto “conviviale” alla Lojska, dinanzi al Kulturni dom, fra una polpetta e un bicchier di vino, vestita con un’attilata maglietta rossa molto sportiva-: era per un’altra casa discografica e non vogliono ristamparlo nonostante il mio consenso”. “Tinky” polarizza inevitabilmente l’attenzione con la sua verve, la sua freschezza e gentilezza e la sua cultura profonda: il salto in Europa non la spaventa, anzi... del resto in concerto Tinkara si e’ esibita gia’ in varie capitali europee e con spesso al fianco il suo piu’ noto estimatore, quel Ian Anderson che e’ dal 1967 il leader e “pifferaio magico” dei Jethro Tull. Un’altra bella serata organizzata dalla cooperativa Maja per “Across The Border”. Rassegna che va avanti dal 1997 e che il 12, al Kulturni, proporra’ il grande cantautore e folkman irlandese Sean Keane. Una serata vincente e un bellissimo seguito, con la possibilita’ di scoprire la grande carica umana di questa ragazza, del suo manager dee-jay Andrea F, e di ritrovare una “clapa” di amici musicofili a raduno: Igor Komel, Alberto Zeppieri, Valter Sivilotti, Marco Miconi, Vili Princic, Tolo Marton (straordinario chitarrista blues ospite), Maurizio Tatalo (voce jazz-soul udinese) e tanti altri. Si tira tardi, ma e’ per la grande buona causa della musica. E’ cosi’, in osteria alle due di notte, che nascono i migliori progetti musicali: non studiandoli a tavolino, ma tra un piatto di cevapcici e uno di formaggi e salumi. Molte nuove cose gia’ bollono in pentola... A Gorizia, in una trattoria che sembra uscita pari pari dell’epoca degli Asburgo. L’ultimo avamposto resistente alla carica dei fast food e panonoteca. Qui lo “slow food” e’ nel nostro Dna: non siamo metropolitani...
GIULIANO ALMERIGOGNA

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